Parte quarta : WinDi Dizionari.

Abbiamo realizzato un dizionario in sette lingue sotto forma di software, il che ci a permesso di raggiungere due obiettivi.

Per primo, si è cercato di fornire un prodotto di qualità ( 21 dizionari ) piacevole per chi è abituato ad usare computers, ad esempio i traduttori, gli studenti, le segretarie, cioè tutti coloro che, nell'ambito della loro professione, vengono portati a tradurre testi in lingua straniera.

In secondo luogo, la ricerca di parole è resa più facile per gli utenti di WinDi ( Windows Dictionary), grazie ai vantaggi dell'informatica.

Questo dizionario è stato realizzato da traduttori che hanno lavorato nella propria lingua madre e contiene più di 40.000 parole ed espressioni per ogni lingua. Ogni dizionario WinDi contiene 29.000 parole di vocabolario "generale" e 11.000 parole di vocabolario "specifico", proprio ai settori della finanza, degli affari, bancario, borsistico, contabile, tecnico, ecc. Ogni parola può rinviare a diversi significati. Troverete quindi, in ogni lingua, diverse traduzioni possibili per la stessa parola. Non è compreso il vocabolario gergale o familiare.

Ogni parola viene accompagnata dalla propria categoria grammaticale (nome,articolo,…) e dal proprio genere (maschile, femminile o neutro) se si tratta d'un nome. Nel caso d'un verbo, il commento spiega se è regolare od irregolare, se si tratta d'un verbo a particella separabile o inseparabile (per il tedesco o il neerlandese).Ogni nome è preceduta dal proprio articolo definito. Riguardante l'inglese, il genere dei nomi non viene precisato,visto che la maggior parte di essi è neutra. Il maschile ed il femminile vengono impiegati solo per gli oggetti in inglese letterario.

Inoltre, una presentazione computerizzata presenta numerosi vantaggi.

Prima di tutto, la rapidità : WinDi non solo è accessibile da ogni applicazione Windows, ma anche la traduzione viene presentata nelle sette lingue del dizionario instantaneamente!

D'altra parte, trasferire una o più parole dal dizionario a un'applicazione Windows si rivela molto facile,e vice versa. È dunque possibile, in qualsiasi momento, inserire la vostra traduzione in un testo.

WinDi dispone pure d'una funzione chiamata "Ultima ricerca": il dizionario ricorda l'ultima traduzione cercata.

In questa parte vengono descritti in modo sistematico le due videate di WinDi Dizionari, anche secondo le manipolazioni dell'utente. Qualche esempio e consiglio verranno presentati.

Questa parte descrive la presentazione multilingue a due aree. Tuttavia, esistono anche due altre presentazioni di WinDi Dizionari: presentazione multilingue ad area unica,e presentazione bilingue a area unica). L'utente può selezionare una delle presentazioni grazie alla funzione "parametrizzazione" (Setup) disponibile nella prima videata di WinDi Dizionari (pulsante "S") (vedi l'area 11 della videata 1 nella parte 4, paragrafo 4.2.)..

 4.1. Accesso a WinDi Dizionari.

Esistono due metodi per accedere al dizionario da Windows:

-Facciamo clic con il mouse sull'icona WinDi posta nel gruppo d'applicazioni WinDi Translation Help.

-In una qualsiasi applicazione Windows, attiviamo il menù WinDi (vedi parte prima)

Quando il dizionario si carica in memoria, si posiziona nel punto in cui l'abbiamo lasciato l'ultima volta (se si tratta della prima utilizzazione, si posiziona sulla prima parola inglese della lettera A).

 4.2. Scelta della parola da tradurre.

Videata 1 :

4.2.1. Selezione della lingua della parola da tradurre (lingua di partenza) (aree 3 e 4, videata 1)

La lingua di partenza viene scelta nel Menù WinDi. Per modificarla, facciamo clic su una delle lingue nella zona 4. Il segno nella zona 3 ricorda quale lingua di partenza è stata selezionata. Il quadro rosso che accerchia l'area 4 indica che si tratta delle lingue di partenza.

4.2.2 WinDi dialoga con noi nella lingua voluta (area 2, videata 1)

Si può selezionare la lingua di partenza grazie all'icona "S" (Setup) disponibile nel Menù WinDi. Il segno griggio posto nell'area 2 ricorda la lingua di dialogo selezionata al momento dell'installazione del software. Per modificare questa lingua, abbandoniamo prima i dizionari WinDi, ativiamo la funzione "Setup", selezioniamo un'altra lingua ed torniamo aSi dizionari WinDi.

4.2.3.Codifica/Scelta della parola da tradurre (aree 3 e 1, videata 1)

Nell'area 4 scriviamo per intero o, anche in parte, la parola da tradurre. WinDi comincia automaticamente la sua ricerca, rerstringendola ad ogni lettera che a mano a mano introduciamo. In questo modo, la parola scelta appare rapidamente nella finestra dell'area 3, circondata di altre parole del dizionario, classificate in ordine alfabetico.

Per scorrere nel dizionario, utilizziamo le frecce o la barra di scroll dell'area 3, oppure rintroduciamoun'altra parola nell'area di testo 4.

Per codificare o cancellare un termine,ricorriamo agli abituali procedimenti di Windows (per più chiarimenti e spiegazioni, possiamo, dunque,fare riferimento ad un qualsiasi manuale Windows).

Il carattere di ricerca "'*": se incidiuamo nella zona 3 qualsiasi serie di caratteri ( al minimo 3 caratteri) seguita dal segno *, WinDi ricerca le parole che comprendono questa serie di caratteri (anche se si trova in mezzo alla parola) e presenta il risultato della ricerca nell'area 1.Questa funzione è particolarmente interessante per lingue come il tedesco o il nerlandese che fanno combinazioni di parole. Ad esempio, apriamo il dizionario a partire del tedesco e codifichiamo la parola "Schalter" seguita da * (questo carattere non appare nella zona di codifica, però attiva la procedura di ricerca). Dopo qualche secondo, appaiono in area 1, non solo le traduzioni della parola Schalter,ma anche una serie di parole composte che contengono "Schalter" ma che non cominciano con questa parola (per esempio: "Bankschalter" che inizia con la lettera "B"). Questa funzione di ricerca permette pure di ritrovare le parole cha appartengono a un contesto definito. Ad esempio, codifichiamo (zool.)* nella zona 3 e otteniamo dopo un attimo la lista delle parole che iniziano con l'informazione contestuale (zool.). Inoltre, se abbiamo aggiunto parole nei dizionari WinDi ed indicato per ognuno di loro il commentario (io), possiamo vedere tutte le codifiche dopo aver inciso (io)*nell'area 3.

Per una ricerca normale,basta codificare una nuova parola nell'area 3.

4.2.4. Come ottenere le traduzioni (aree 3 e 5, videata 1)

WinDi dà di ogni paroli le relative traduzioni in tutte le altre sei lingue e, contemporaneamente (vedi capitolo 3 di questa parte).

Tre metodi permettono di aprire il dizionario e di leggerne le traduzioni:

-Facciamo clic con il mouse sul pulsante "dizionario" nell'area 5 (questo pulsante non esiste nella presentazione multilingue ad area unica e la presentazione bilingue ad area unica.

-Premere su "Enter" dopo aver introdotto la parola nell'area 3 (il dizionario si apre soltanta se la parola codificata esiste).

-Facciamo clic con il mouse due volte sulla parola selezionata nell'area 1.

4.2.5. WinDi Dizionari in comunicazione con altre applicazioni Windows (area 9, videata 1)

Nel caso in cui si voglia metere in comunicazione WinDi dizionari con un'altgra applicazione Windows (videoscrittura,…), il pulsante nell'area 9 corrisponde alla funzione "Paste" e il pulsante alla funzione "Copy" (Si vedano gli esempi di utilizzazione nel capitolo 4).

4.2.6. Come accedere all'applicazione di codifica (area 8, videata 1)

Facciamo clic con il mouse sull'icona "attrezzi" nell'area 8 per accedere all'applicazione WinDi Codifica che vi permette di aggiungere vocabolario nella base di dati WinDi. Vedi la parte 6 del manuale per informazioni più importanti a proposito si quest'applicazione.

4.2.7. WinDi Dizionari in comunicazione con altre applicazioni WinDi (area 6, videata 1)

L'icona "Menù" nell'area 6 dà accesso a tutte le altre applicazioni WinDi: Browser-Supporto alla traduzione ed alla Comprensione, Sintesi Vocale, Coniugazione, Traduzione Interattiva di Frasi e Gestore di Progetti di Traduzioni. L'icona "altoparlante" posta accanto delle icône "clipboard" (area 9) dà accesso all'appliucazione Voice for WinDi (sintesi vocale).

4.2.8. Aiuto. (area 10, videata 1)

Basta fare clic con il mouse sul punto interrogativo per ottener un testo che ci ricorda rapidamente le funzioni di WinDi Dizionari.

4.2.9. Come modificare la presentazione dei dizionari (area 11, videata 1)

Il pulsante "S" posto nbell'area 11 dà accesso a una serie di parametri. Infatti, esistono tre presentazioni diverse dei dizionari WinDI: multilingue a due aree, multilingue ad area unica e bilingue ad area unica.

-Presentaziona multimlingue a due aree : selezionare le opzioni "Corta" (Short) e "1-7" (d'una lingua verso 7 lingue).

-Presentazione multilingue ad area unica: selezioniamo le opzioni "Integrale" (Complete) e "1-7". Questa presentazione è disponibile solo se la resoluzione dello schermo è di 800 X 600 al minimo. Se la resoluzione del vostro schermo è più debole, la presentazione multilingue a due aree sarà automaticamente visualizzata. Tuttavia, sarà ancora possibile scegliere fra la presentazione multilingue a due aree e la presentazione bilingue ad area unica.

-Presentazione bilingue ad area unica: selezioniamo le opzioni "Corta" (Short) e "1-1" (d'una lingua verso un'altra lingua). In questo caso, contrariamente alle altre presentazioni, dobbiamo selezionare la lingua in cui tradurre il testo (tramite il pulsante "lingua nell'angolo superiore sinistro dell’area bilingue).

Tutti i pulsanti e le icone funzionano esattamente nello stesso modo che nelle altre applicazioni: funzione "clipboard", frecce verdi, pulsante "Setup", pulsante "Coniugazione e Grammatica", icona "Menù.

4.2.10. Come abbandonare WinDi Dizionari (area 7, videata 1)

Ci sono tre metodi per chiudere il dizionario.

-Possiamo fare clic con il pulsante sinistro del mouse nell'area 7 per conservare WinDi in memoria viva, in vista di un' ulteriore instantanea traduzione. WinDi viene in questo modo ridotto ad icona, ma grazie al Menù WinDi, resta un commando attivabile in Windows ( vedi il paragrafo 4.1. "Accesso a WinDi Dizionari").

-Possiamo fare clic con il mouse in un punto qualsiasi della videata (al di fuori della finestra Windi) per ottenere lo stesso risultato.

- Possiamo fare clic con il pulsante destro del mouse nell'area 7 (porta). WinDi viene, in questo modo scaricato completamente dalla memoria viva del PC.

Quante volte ci è già capitato di cercare un termine nel dizionario "stampato", di chiuderlo, e… di renderci conto solo allora di aver dimenticato l'ortografia del termine appena trovato? Siamo dunque costretti a riaprire il dizionario e a cercare di nuovo il termine. Con Windi, invece, ci basterà ricorrere alla funzione "Last Call" per risolvere lo stesso inconveniente. Infatti, questa funzione permette di ritornare alla situazione dell'ultima ricerca in ogni lingua, dopo aver richiamato WinDi. Nella videata 1, troveremo allora iscritto nell'area 4 il termine cercato, qualunque sia il dizionario di partenza. Se lavoriamo in rete, WinDi restaura la situazione propria di ogni utilizzatore.

4.3. Seconda videata: visualizazione delle traduzioni.

(questa videata è disponibile solo nell'ambito di una presentazione multilingue a due aree)

Videata 2.

N.B. :le lingue sono state classificate secondo le due principali famiglie linguistiche : romanza e germanica e, per ogni famiglia, sotto-classificate in ordine alfabetico.

Il termine cercato e selezionato nella videata N.1. (vedi paragrafo 4.2.) viene circondato da un'inquadratura (area 2). Si trattava in questo esempiodi un termine selezionato nel dizionario inglese. L'inquadratura serve a ricordarci la lingua del testo da tradurre mentre l'inquadratura viola indica la lingua in cui tradurre, secondo la selezione che abbiamo realizzato nel Menù WinDi o nel dizionario stesso.

4.3.1. Definizioni grammaticali / contestuali dei termini tradotti.(area 1, videata 2)

WinDi fornisce la precisa definizione grammaticale di ogni parola tradotta: articolo , preposizione, pronome, avverbio, aggettivo, nome proprio o comune (maschile, femminile o neutro- singolare o plurale), verbo ((im)personale-(ir)regolare- a particella separabile o inseparabile per il tedesco o il neerlandese).

Commenti contestuali appaiono fra parentesi ogni volta che occorre una precisione. Si può trattare di un’abbreviazione (vedi parte ottava : " Lista delle abbreviazioni impiegate in WinDi Dizionari ") o di una spiegazione più dettagliata. Per quanto riguarda i verbi, viene spesso precisato se sono transitivi (tr.) o intransitivi (intr.). Ricordiamo che un verbo transitivo può essere seguito direttamente da un complemento, mentre per un verbo intransitivo, il complemento va preceduto da una preposizione. Queste indicazioni sono fondamentali per una traduzione di qualità.

Nell’esempio di questa videata, i commenti grammaticali sono in inglese. Per poterli leggere in un’altra lingua, abbandoniamo WinDi Dizionari, facciamo clic con il mouse sull’icona " S " (Setup) posta nel MenùWinDi, selezioniamo un’altra lingua e torniamo di nuovo a WinDi Dizionari. La nuova lingua selezionata verrà impiegata in tutte le applicazioni WinDi.

4.3.2.Selezione delle parole precedenti o seguenti. (area6, videata 2)

Le frecce permettono di visualizzare le parole che precedeno o seguono quella circondata dall’inquadratura nella videata 2. Quest’operazione si rivela particolarmente utile quando di un termine viene data più di una traduzione.

4.3.3. Esportazione verso un’altra applicazione Windows. (area 4, videata 2)

Per poter esportare un termine proveniente da Windi verso un’altra applicazione Windows, basta fare clic con il mouse su uno dei pulsanti corrispondenti alla funzione " Copy " degli appunti. Vedere a questo proposito gli esempi nel paragrafo 4.4.

4.3.4. Come chiudere il dizionario e tornare alla videata N.1..

Per tornare alla videata N.1., facciamo clic con il mouse sull’icona " porta ", o su un punto qualsiasi della videata (tranne che sui pulsanti). Le indicazioni date nal paragrafo 4.2.10. sono valide anche per potere chiudere WinDi.

4.3.5. Aiuto ed abbreviazioni (area 7, videata 2)

Basta fare clic con il mouse sul punto interrogativo per ottenere nella videata :

-l’elenco delle abbreviazioni che sono state utilizzate nel dizionario, insieme ai significati corrispondenti.

-un testo che ricorda rapidamente tutte le funzioni della videata N.2. di WinDi.

4.4. WinDi Dizionari in comunicazione con altre applicazioni Windows : esempi

I pulsanti et posti nell’area della videata 1 e nella zona 4 della videata 2 permettono di mettere WinDi in comunicazione diretta con altre applicazioni Windows, cioè, di trasferire una o più parole da Windi in un’altra applicazione. Gli esempi che seguono riguardano casi di trasferimento di parole da WinDi in un programma di videoscrittura.

Esempio N 1.

 Immaginiamo di avere nella videata un testo scritto in una lingua che non è la nostra e vogliamo conoscere il significato d’una parola. La soluzione proposta da WinDi è pratica e rapida.

a. Grazie alla funzione " Copy " (contenuta generalmente nel menù " Modifica " (edit) e copiamo il termine nel clipboard.

b. Richiamiamo WinDi. Ci dovremmo, in questo modo, trovare nel dizionario della lingua del termine cercato. In caso contrario, per cambiare il dizionario, basta fare clic con il mouse su uno dei pulsanti hce indicano la lingua (F,I,E,…), prima dell’importazione del termine ( vedi paragrafo 2.1. di questa parte).

c. Facciamo clic con il mouse sul pulsante nell’area 9 della videata 1, per scrivere la parola nell’area 5..

d. Se la parola esiste, per leggerne le traduzioni, non ci resta che aprire il dizionario(" Enter " oppure fare clic con il mouse sul pulsante " dizionario ").

e. Per ritornare al testo di partenza, facciamo clic con il mouse sulla porta..

Esempio 2.

Nella nostra applicazione, stiamo scrivendo un testo in una lingua che non è la nostra. Abbiamo bisogno di tradurre un termine e d’integrarlo direttamente al nostro testo. WinDi propone un metodo pratico e rapido :

a. Entriamo nel dizionario.

b. Scegliamo il dizionario di base di WinDi nell’area 4 della videata N.1.

c. Codifichiamo il termine da cercare nell’area 3 della stessa videata.

d. Apriamo il dizionario per leggere le traduzioni.

e. Nella videata N.2., facciamo clic con il mouse sul pulsante dell’area corrispondente alla traduzione cercata. WinDi salva la nostra traduzione nel clipboard.

f. Chiudiamo WinDi (vedi paragrafo 4.2.10).

g. Per ritornare al testo di partenza, posizioniamo il cursore nel punto desiderato e introduciamoci la traduzione grazie alla funzione " Paste " contenuta generalmente nel menù " Edit " (Modifica).

Esempio 3.

Immaginiamo di stare lavorando su un testo della nostra ligua o, anche in un’altra lingua. Abbiamo dei dubbi riguardo all’ortografia di una parola, oppure abbiamo bisogno di verificare l’esistenza della parola e, in seguito, di trasferire direttamente il risultato della nostra ricerca nel testo. La soluzione proposta da WinDi è la seguente.

a. Apriamo WinDi.

b. Scegliamo il dizionario di partenza di WinDi nell’area 4( vedi paragrafo 2.1. di questa parte)

c. Dopo aver trovato il termine nella finestra dell’area 3 (videata 1), possiamo aprire il dizionario (vedi il paragrafo 2.3.).

d. Facciamo clic con il mouse sul pulsante che si trova nell’area della lingua della parola che vogliamo copiare:  la parola viene, in questo modo, copiata negli appunti. Possiamo allora importarla nel testo, grazie alla funzione " Paste " di Windows.

Ricordiamo che le funzioni d’importazione/d’esportazione non si rivelano più necessarie se scegliamo di lavorare nel Doppio Editore. In questo caso, WinDi cercherà la traduzione d’ogni parola nel testo, grazie alla sua base di dati. Per ottenere informazioni più importanti, vedi la parte terza.

4.5. La ricerca " generale " di una parola.

4.5.1. Particolarità del tedesco e del neerlandese.

WinDi ha prestato un’attenzione particolare ai verbi " a particelle " (o prefissi) : nel caso di ogni verbo " a particella ", viene specificato se il prefisso è separabile dal verbo (s. : aus breiten), oppure inseparabile(es. : erzählen).

Se il verbo è a particella separabile, due sono i metodi che permettono di trovarne la traduzione : il primo metodo consiste nello scrivere il verbo da tradurre all’infinito (es. : anmachen). Il secondo metodo, invece, consiste nello scrivere il verbo separato dalla particella (es. :machen).

Nell’ultimo caso, la finestra della prima videata riporta il verbo senza particella, per quante volte esso esiste nel dizionario con o senza particella separabile. Questa tecnica è a vantaggio sopratutto di coloro che non hanno abbastanza pratica del tedesco o del neerlandese : è possibile infatti trovare il verbo molto facilmente, senza aver bisogno di conoscerne la forma esatta all’infinito. Ad esempio, se scriviamo " machen ", potremo scegliere tra " machen ", " abmachen ", " anmachen ", " durmachen ", " mitmachen ", " vormachen ",…

Quest’elenco permette, quindi, di avere i molteplici significati che un verbo può assumere a secondo della particella.

Ogni particella separabile è inoltre seguita dal segno " _ " (es. : an_machen, wieder_auf_leben,…). Tuttavia, se si fa la ricerca a partire dall’infinito del verbo separabile, WinDi riporterà il verbo in questa forma (es. : anmachen) e specificherà che si tratta di un verbo regolare a particella separabile. È l’unico caso in cui la particella non è di fatto separata dal verbo con il segno " _ ".

4.5.2. Particolarità dell’inglese.

WinDi dà le traduzioni di un verbo inglese solo se il verbo viene codificato senza " to ". Per cui, ad esempio, si deve scrivere " seek " e non " to seek ".

In inglese, il genere dei sostantivi non è stato mai precisato, in quanto nella maggior parte dei casi, essi sono neutri. I pronomi " he " e " she " sono usati solo nel caso in cui ci si riferisce a nomi di persona (uomo o donna) o di animale (maschio o femmina). Il genere maschile o femminile, con i nomi di cosa, è usato solo nell’inglese litterario.

4.5.3. Verbi regolari e irregolari.

I criteri seguiti per qualificare i verbi come regolari o irregolari non si basano su vere e proprie regole grammaticali, bensì su convenzioni che vengono generalmente utilizzate nell’insegnamentodelle lingue straniere.

4.5.3.1. In tedesco.

Un verbo è regolare se i suoi tempi fondamentali seguono la regola seguente (es. : reisen)

-preterito : radicale non modificato + " te " (prima pers. Sing.) (es. :ich reis-te)

-participio passato : " ge " + radicale non modificato + " te " (es. : ge-reis-t)

ATTENZIONE : i verbi in " -ieren "(es. :telefonieren) sono regolari, anche se il participio passato varia.

-preterito : idem (es. : ich, telefonier-te)

-participio passato : radicale non-modificato + " t " (es. : telefonier-t)

Tutti gli avverbi sono irregolari (es. : biegen-bog-gebogen)

4.5.3.2. In inglese.

Un verbo è regolare se i suoi tempi fondamentali seguono la regola seguente (es : to show)

-preterito : infinito presente + " ed. " (es. : I show-ed)

-participio passato : radicale non modificato + " ed " (es. : show-ed)

Tutti gli altri verbi sono irregolari (es. : to cut-cut-cut)

4.5.3.3. In neerlandese.

Un verbo è regolare se segue una delle regole seguenti (es. : leren o werken) :

-preterito : radicale non modificato+ " de "ou " te " (sing.) (es. : ik leer-de, ik werk-te))

-participio passato : " ge " + radicale non modificato + "d " o " t " (es.ge-leer-d, ge-werk-t)

Tutti gli altri verbi sono irregolari (es. : kopen-kocht-gekocht) 

4.5.3.4. In francese.

Sono regolari i verbi in " -er " che si coniugano come " aim-er " e quelli in " -ir " che si coniugano come " fin-ir . Tutti gli altri sono irregolari.

4.5.3.5. In italiano

L’italiano dispone di tre coniugazioni-tipo : verbi in " -are " come " am-are ", in " -ere " come " tem-ere " e in " -ire " come " fin-ire ". I verbi che seguono una di queste coniugazioni-tipo sono regolari, gli altri sono iregolari.

4.5.3.6. In spagnolo.

Lo spagnolo dispone di tre coniugazioni-tipo : verbi in " -ar " (habl-ar), in " -er " (com-er) ed in " -ir " (viv-ir). I verbi che si coniugano come i modelli tra parentesi sono regolari, tutti gli altri sono irregolari.

ATTENZIONE : sono considerati irregolari anche quei verbi che subiscono nella coniugazione delle modifiche ortografiche, vale a dire, i verbi in :-car (es. : sacar), -gar (es. :pagar), -zar (es. :empezar), -cer (es. :nacer), -ger (es. : proteger), -eer (creer),-cir (es. :producir),-gir(es. :dirigir) e –guir (es. :distinguir).

4.5.3.7. In portoghese.

Il portoghese dispone di tre coniugazioni-tipo : verbi in " -ar "(compr-ar " e " -iar " (anunc-iar), in " -er " (vend-er) e in " -ir " (garant-ir). I verbi che si coniugano come i modelli tra parentesi sono regolari, tutti gli altri sono irregolari.

ATTENZIONE: sono considerati irregolari anche quei verbi che subiscono nella coniugazione delle modifiche ortografiche.

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